Come funziona il credito d’imposta formazione 4.0?

Il credito d’imposta formazione 4.0 mira a favorire gli investimenti nella formazione dei lavoratori in materie che hanno come obiettivo quello di trasformare le imprese negli aspetti tecnologici e digitali.

Chi può usufruire del credito d’imposta formazione 4.0?

Possono accedere al credito d’imposta formazione 4.0 tutte le aziende che sono residenti nel territorio italiano. Sono escluse invece le imprese che si trovano in uno stato di fallimento, liquidazione volontaria, oppure liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo e qualsiasi altra procedura concorsuale prevista dal nostro ordinamento.
Inoltre un aspetto molto importante da tenere in considerazione è che possono accedere al credito d’imposta formazione 4.0 le aziende che rispettano le norme di sicurezza all’interno dei propri luoghi lavorativi, che siano in regola con gli adempimenti dei contributi verso i propri dipendenti.
Nel caso in cui questo non sia avvenuto, o manchi una delle condizioni per poter accedere alla fruizione del credito, la domanda verrà respinta.

Quali vantaggi offre alle aziende?

Il nuovo credito d’imposta formazione 4.0 consiste nel riconoscere, alle aziende che intendono effettuare formazione per il loro personale in materie che puntano a trasformare l’impresa nel digitale e nelle tecnologie, un credito d’imposta in misure differenti in base al costo riferito alle ore oppure giornate di formazione dei dipendenti e alle dimensioni dell’azienda.

Le misure sono classificate in tre categorie, ed esse sono:

  • 30% per le grandi imprese con un limite annuale di € 250.000,00;
  • 40% per le medie imprese con un limite annuale di € 250.000,00;
  • 50% per le piccole imprese con un limite annuale di € 300.000,00.

Nel caso in cui i destinatari della formazione siano dipendenti con situazioni particolarmente critiche definite dal “decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017”, allora in tal caso per tutte e tre le categorie il credito d’imposta formazione sale al 60%, i limiti annuali invece restano invariati.
Si precisa però che il credito d’imposta può essere utilizzato soltanto in compensazione nel periodo successivo a quello in cui avviene la formazione.
Per ulteriori informazioni in merito si rimanda al sito del Ministero dello Sviluppo Economico (https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/credito-d-imposta-formazione).

In che modo va svolta la formazione?

Per quanto riguarda la formazione del personale dipendente è previsto che questa sia svolta sia all’interno dell’impresa mediante insegnanti reclutati dall’imprenditore, oppure tramite enti esterni. Per quanto riguarda quest’ultimo caso, bisogna specificare che essi sono:

  • corsi online;
  • università pubbliche o private;
  • istituti tecnici superiori;
  • soggetti accreditati.

Come si effettua la domanda del credito d’imposta formazione 4.0

E’ possibile accedere al credito d’imposta mediante comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico, in cui bisognerà dimostrare che i propri lavoratori hanno effettuato in modo veritiero la formazione oggetto della domanda, e che sussistono tutte le condizioni per poter usufruire di tale beneficio.

Conclusioni finali

Il credito d’imposta formazione 4.0 è un’ottima soluzione per migliorare la propria azienda, formare i propri lavoratori e sfruttare questo bonus.
Prima di accedere al credito è importante assicurarsi di predisporre al meglio la formazione e di rispettare tutti i punti stabiliti dal Ministero.

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